Il primo short film realizzato in quarantena | Hunters – Global Pandemic

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Treviso 31 marzo 2020: dopo poco più di 15 giorni di duro lavoro e dopo quasi un mese di quarantena, il Filmmaker Giulio Danieli presenta al “pubblico” (in streaming, rigorosamente a casa ed in quarantena) il suo short Film intitolato “Hunters – Global Pandemic” in italiano ” Hunters – Pandemia Globale”.

La particolarità di questo progetto risiede nel suo sviluppo, uno sviluppo forzatamente isolato che ha obbligato il regista a dover fare da attore e per l’appunto il regista allo stesso tempo.

“Ho potuto lavorare soltanto la notte a questo progetto, di giorno mi occupo anche di altre cose e l’emergenza Covid-19 non mi è stata di aiuto”. Afferma l’autore del film.

“La difficoltà maggiore è stata quella di preparare i set ed automatizzare il più possibile i movimenti di camera e le messe a fuoco, tecnicamente è stato molto complicato da gestire da solo, considerando che dovevo anche recitare e tutto ciò che avevo preimpostato doveva funzionare al meglio.”

Come è nata l’idea del progetto?:
“Il progetto è stato il frutto del coronavirus, in realtà io con il mio gruppo di lavoro dovevamo iniziare le riprese di un’altro film quando è iniziata la pandemia che ci ha fatto ripiegare nello sviluppo dello short film: Hunters.”

ed aggiunge:
“Devo ringraziare Manuel Pasi che si è occupato della stesura dei dialoghi e dei Voice Over ed Andrea Vedorin per la colonna sonora, non potevo chiedere di meglio lavorando online, il risultato è stato oltre ogni aspettativa.”

Come mai è stata impiegata la lingua inglese?, siete tutti italiani:
“Lo short film è in lingua inglese perché stiamo puntando a partecipare a diversi festival del cinema indipendente in Italia ma anche all’infuori dell’Italia, inoltre si possono coprire un po’ di lacune nella recitazione utilizzando un’alta lingua” (ride.)

Lo short film sarà disponibile nelle sale dei vari festival che selezioneranno l’opera.

Visto il tema e la qualità dell’opera non possiamo che augurare un grande in bocca al lupo a Giulio ed il suo team.